La scadenza delle domande indicata nella scheda è 16/06/2026.
Le date indicano la finestra di domanda per i beneficiari finali. Non risultano scadenze separate per fornitori nella fonte consultata.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Il bando Doppia transizione digitale ed ecologica 2026 della Camera di commercio di Firenze sostiene le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana con contributi a fondo perduto per progetti di innovazione digitale e sostenibilità. La misura è già stata approvata e pubblicata con una finestra di domanda molto breve, quindi per le imprese interessate lo stato è In scadenza.
A chi si rivolge
Possono accedere le MPMI della città metropolitana di Firenze, secondo quanto indicato nella pagina ufficiale del bando. La misura è indirizzata a imprese che vogliono investire in tecnologie digitali e in interventi coerenti con la transizione energetica.
Cosa finanzia
La fonte conferma il finanziamento di acquisti tecnologici, consulenza e formazione. Tra le tecnologie e i progetti citati compaiono intelligenza artificiale, cybersecurity, robotica e automazione, quantum computing, big data, sistemi di gestione dell’innovazione e della sicurezza delle informazioni, oltre a sistemi EDI, CRM e sistemi di e-commerce solo se collegati alla tecnologia organizzativa di riferimento e non come semplice sito vetrina.
Progetti digitali potenzialmente collegati
Per un’impresa, la misura può essere collegata a interventi come:
- adozione di CRM o software di coordinamento dei processi aziendali;
- progetti di cybersecurity e business continuity;
- soluzioni in AI per efficienza e miglioramento dei processi;
- sistemi di e-commerce integrati con il gestionale;
- attività di analisi e formazione per supportare la trasformazione digitale.
Importi, percentuali e tempistiche
Lo stanziamento è pari a 707.765,51 euro. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con spesa minima di 3.000 euro e contributo massimo di 10.000 euro. La finestra per l’invio delle domande è stata aperta dalle 11:00 del 12/05/2026 alle 16:00 del 16/06/2026; pertanto oggi il bando risulta già chiuso per nuove domande.
Cosa verificare prima di procedere
- se il progetto rientra ancora in eventuali code, scorrimenti o riaperture non menzionate nella scheda consultata;
- il dettaglio delle tecnologie ammesse e il legame tra e-commerce e tecnologia principale;
- spese sostenute, quietanzate e documentazione di rendicontazione;
- eventuali esclusioni per imprese già beneficiarie della precedente annualità.
Come prepararsi alla domanda
Anche se il bando è chiuso, può essere utile conservarne struttura e requisiti come riferimento per misure analoghe. Per future edizioni conviene predisporre un progetto già delineato, con obiettivi digitali chiari, fornitori selezionati e documentazione pronta.
Nota di cautela
Questa scheda ha valore informativo e riepilogativo. In caso di dubbi fanno fede la pagina ufficiale della Camera di commercio e il testo completo del bando.
Come valutare l’opportunità
Per capire se Bando Doppia transizione digitale ed ecologica 2026: MPMI della città metropolitana di Firenze, Camera di commercio è davvero interessante, non basta leggere il nome della misura. È importante verificare lo stato dello sportello, i soggetti ammessi, le spese finanziabili, i limiti economici e l’eventuale presenza di fornitori accreditati o procedure specifiche. Alla luce dei dati disponibili, lo stato indicato per questa scheda è Chiuso, con apertura domande beneficiari 12/05/2026 e chiusura domande beneficiari 16/06/2026. Queste informazioni vanno sempre confrontate con gli avvisi ufficiali, perché proroghe, decreti direttoriali e FAQ possono modificare tempistiche e modalità operative.
Nota sulle scadenze: Le date indicano la finestra di domanda per i beneficiari finali. Non risultano scadenze separate per fornitori nella fonte consultata.
Informazioni operative da controllare
I beneficiari indicati sono: Micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze. Le spese potenzialmente collegate alla misura sono: Acquisto di tecnologie digitali, consulenza e formazione; e-commerce solo se collegato alla tecnologia organizzativa principale prevista dal bando. L’agevolazione risulta descritta come Voucher / contributo a fondo perduto., con importo massimo 10.000 euro per impresa e contributo 50% delle spese ammissibili. Se uno di questi dati è indicato come da verificare, significa che l’agente non ha trovato un’informazione sufficientemente chiara nella fonte consultata o che la misura richiede un controllo più approfondito su decreto, allegati, manuali, FAQ o piattaforma di domanda.
Quando può essere interessante per un progetto digitale
Questa opportunità può essere utile quando l’investimento non è isolato, ma inserito in un piano più ampio di miglioramento digitale. Alcuni esempi da valutare sono: CRM, Cybersecurity, AI e automazioni, eCommerce, Cloud. Prima di procedere conviene distinguere tra ciò che il bando finanzia in modo esplicito, ciò che può essere ammesso solo se accessorio a un progetto principale e ciò che invece resta escluso. Questa distinzione è fondamentale soprattutto per siti web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni, AI e software gestionali, perché ogni misura può usare definizioni diverse e richiedere documentazione tecnica specifica.
Documenti e passaggi consigliati
- Leggere la pagina ufficiale e scaricare eventuali decreti, allegati, manuali e FAQ.
- Verificare requisiti soggettivi: dimensione aziendale, sede, codice ATECO, regime de minimis, eventuali esclusioni.
- Preparare una descrizione chiara del progetto, con obiettivi, costi stimati, fornitori e risultati attesi.
- Controllare se le spese devono essere sostenute dopo la domanda, dopo la concessione o entro una finestra temporale definita.
- Confrontare preventivi e voci di costo con le categorie ammissibili indicate dalla fonte ufficiale.
Fonte e aggiornamento
La fonte di riferimento per questa scheda è Camera di commercio di Firenze. Il contenuto ha funzione informativa e serve a orientare una prima valutazione. Prima di prendere decisioni, inviare domanda o sostenere spese, è necessario verificare la documentazione ufficiale aggiornata e, quando opportuno, confrontarsi con il soggetto gestore o con un consulente specializzato.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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