La scadenza delle domande indicata nella scheda è 22/09/2026.
Le date indicate si riferiscono alla domanda dei beneficiari finali sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Collabora & Innova – Seconda edizione è una misura di Regione Lombardia che finanzia progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in partenariato tra imprese e organismi di ricerca. La scheda merita attenzione per le imprese che vogliono trasformare un bisogno tecnologico in un progetto strutturato, con contenuti di innovazione applicata e ricadute produttive. La fonte ufficiale indica che le domande possono essere presentate dal 25/06/2026 al 22/09/2026, quindi lo sportello è attualmente aperto.
È una misura particolarmente interessante quando la componente digitale è avanzata e si integra con attività di ricerca, test, validazione o sviluppo di nuovi servizi e processi. https://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/bandi-e-sperimentazioni/collabora-innova/collabora-innova-edizione-2
Il bando è rivolto a partenariati composti da PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, secondo le regole previste dalla misura regionale. È pensato per soggetti che vogliono collaborare su progetti strutturati e che dispongono di una sede o di un’operatività coerente con la localizzazione richiesta dal bando.
Per l’impresa che cerca un sostegno a iniziative digitali avanzate, questa misura è adatta quando il progetto non è un semplice acquisto di software, ma un percorso di innovazione più ampio, con ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico. Restano da verificare eventuali vincoli di composizione del partenariato, requisiti dimensionali e regole sulla sede operativa. https://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/bandi-e-sperimentazioni/collabora-innova/collabora-innova-edizione-2
Cosa finanzia
La misura copre progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le fonti regionali e le FAQ collegate richiamano esplicitamente tecnologie come intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, blockchain, big data e altre soluzioni digitali avanzate. In pratica, il bando può sostenere studi, prototipi, sviluppo di soluzioni innovative, test e attività di validazione tecnica quando inserite in un progetto collaborativo coerente con la strategia di innovazione dell’impresa.Restano da verificare, sul testo integrale del bando, quali costi di personale, consulenza, attrezzature, materiali o servizi siano ammessi e con quali limiti percentuali. https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/download/8a5aa29293bd71140193bf657af50007?fileName=Bando+Competenze%26Innovazione.pdf
Progetti digitali potenzialmente collegati
La misura si presta bene a progetti di innovazione digitale che richiedono ricerca, integrazione di competenze e sperimentazione tecnica. Può essere utile, ad esempio, per sviluppare soluzioni avanzate di analisi dati, piattaforme cloud, moduli di cybersecurity o componenti di automazione intelligenti. Esempi realistici:
- piattaforme AI per supporto alle decisioni;
- soluzioni cloud scalabili per nuovi servizi digitali;
- cybersecurity avanzata per ambienti dati e applicazioni;
- automazioni e processi data-driven;
- prototipi di software o servizi digitali con validazione industriale.
Importi, percentuali e tempistiche
La fonte consultata indica che la misura prevede una sovvenzione a fondo perduto con intensità differenziate: 60% per piccole imprese, 50% per medie imprese e 40% per grandi imprese e organismi di ricerca. La domanda è presentabile dal 25/06/2026 al 22/09/2026, quindi il bando è in corso e la scadenza è concreta. L’importo complessivo disponibile e i massimali per progetto vanno comunque ricontrollati nel bando attuativo e negli allegati, perché il dettaglio può incidere sulla convenienza dell’operazione.
Cosa verificare prima di procedere
- composizione obbligatoria del partenariato;
- tipologie di spesa ammissibili e relative soglie;
- massimali di contributo per progetto e per impresa;
- requisiti di ammissibilità territoriale e dimensionale;
- eventuali obblighi di cofinanziamento;
- modalità e documenti per la presentazione in piattaforma BeS.
Come prepararsi alla domanda
Per una candidatura efficace conviene partire dal bisogno tecnologico e costruire un progetto chiaro, con obiettivi misurabili, partner coerenti e ricadute industriali evidenti. È opportuno leggere il bando completo, raccogliere una bozza di accordo tra i partner, definire ruoli e budget e verificare fin da subito i requisiti di ammissibilità. Se il progetto riguarda AI, cloud o cybersecurity, è utile descrivere in modo semplice il problema da risolvere, i risultati attesi e il motivo per cui la collaborazione con un organismo di ricerca è necessaria. La qualità del progetto e della partnership sarà centrale in istruttoria.
Nota di cautela
Questa scheda è una sintesi operativa e non sostituisce il bando, le FAQ o gli allegati ufficiali della Regione Lombardia. In caso di dubbi su requisiti, scadenze o spese ammesse, prevale sempre il testo pubblicato sulla piattaforma istituzionale.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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