La data di apertura indicata nella scheda è 28/04/2026; la chiusura risulta da verificare sulla fonte ufficiale.
La fonte consultata conferma l’approvazione del bando e lo stanziamento, ma non consente di leggere con certezza nella pagina il termine finale per la domanda dei beneficiari; la scadenza va verificata nel bando ufficiale.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Il Bando Spazi di Open Innovation della Regione Veneto è stato approvato con DGR n. 284 del 28/04/2026 nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027. La misura finanzia interventi per creare e potenziare presidi territoriali dedicati alla diffusione delle conoscenze digitali, alla open innovation e alla sperimentazione di soluzioni di intelligenza artificiale. La fonte ufficiale indica uno stanziamento complessivo di 5.830.000 euro.
A chi si rivolge
La misura è indirizzata a soggetti territoriali e partenariati che possano realizzare e gestire spazi di innovazione. Dalla fonte emerge un perimetro di intervento legato a presidi territoriali e collaborazione tra attori locali; i beneficiari puntuali vanno verificati nel testo del bando e negli allegati applicativi.
Cosa finanzia
Il bando sostiene la creazione e il potenziamento di spazi dedicati alla diffusione delle conoscenze digitali, alla sperimentazione e alla coprogettazione di soluzioni di intelligenza artificiale, con ricadute sui servizi e sull’uso consapevole delle tecnologie digitali.
Progetti digitali potenzialmente collegati
La misura è più adatta a iniziative di ecosistema che a investimenti aziendali tradizionali, ma può essere utile per progetti collegati a:
- ai-automazioni e sperimentazione di soluzioni AI;
- cloud e infrastrutture per test e servizi digitali;
- cybersecurity se inclusa nella progettazione di ambienti sicuri;
- sito-web e piattaforme informative dei presidi territoriali;
- lead-generation e canali digitali per l’animazione degli ecosistemi locali, se previsti dal progetto.
Importi, percentuali e tempistiche
La fonte conferma la dotazione complessiva di 5.830.000 euro e l’aggiornamento istituzionale al 28/04/2026. Nella pagina consultata non risultano però immediatamente leggibili, in modo completo, la finestra di domanda per i beneficiari e i parametri finanziari di dettaglio; questi elementi vanno quindi verificati nel bando ufficiale.
Cosa verificare prima di procedere
- soggetti ammissibili e ruolo dei partenariati;
- spese finanziabili e requisiti di progetto;
- percentuale di contributo e massimali;
- scadenza domanda beneficiari, se già aperta;
- obblighi di rendicontazione e vincoli territoriali;
- eventuali criteri di selezione legati a innovazione e impatto digitale.
Come prepararsi alla domanda
È utile predisporre una proposta chiara sul presidio da attivare o potenziare, con obiettivi, pubblico target, partner, attività dimostrative e risultati attesi. Conviene anche verificare sin da subito la coerenza con gli assi del programma regionale e raccogliere la documentazione organizzativa dei soggetti coinvolti.
Nota di cautela
Questa sintesi non sostituisce il testo del bando e degli atti regionali. In caso di dubbio, fa fede sempre la documentazione ufficiale della Regione Veneto.
Come valutare l’opportunità
Per capire se Bando Spazi di Open Innovation: enti e partenariati veneti per progetti digitali e AI è davvero interessante, non basta leggere il nome della misura. È importante verificare lo stato dello sportello, i soggetti ammessi, le spese finanziabili, i limiti economici e l’eventuale presenza di fornitori accreditati o procedure specifiche. Alla luce dei dati disponibili, lo stato indicato per questa scheda è Aperto, con apertura domande beneficiari 28/04/2026 e chiusura domande beneficiari da definire per i beneficiari.
Queste informazioni vanno sempre confrontate con gli avvisi ufficiali, perché proroghe, decreti direttoriali e FAQ possono modificare tempistiche e modalità operative.
Nota sulle scadenze: La fonte consultata conferma l’approvazione del bando e lo stanziamento, ma non consente di leggere con certezza nella pagina il termine finale per la domanda dei beneficiari; la scadenza va verificata nel bando ufficiale.
Informazioni operative da controllare
I beneficiari indicati sono: Soggetti territoriali, enti e partenariati coinvolti nella creazione e nel potenziamento di spazi di innovazione digitale in Veneto. Le spese potenzialmente collegate alla misura sono: Interventi per la creazione/potenziamento di presidi territoriali, diffusione delle conoscenze digitali, open innovation, sperimentazione e coprogettazione di soluzioni di intelligenza artificiale.
L’agevolazione risulta descritta come Contributo a fondo perduto, con importo massimo Dotazione complessiva 5.830.000 euro. e contributo Da verificare sulla fonte ufficiale.. Se uno di questi dati è indicato come da verificare, significa che l’agente non ha trovato un’informazione sufficientemente chiara nella fonte consultata o che la misura richiede un controllo più approfondito su decreto, allegati, manuali, FAQ o piattaforma di domanda.
Quando può essere interessante per un progetto digitale
Questa opportunità può essere utile quando l’investimento non è isolato, ma inserito in un piano più ampio di miglioramento digitale. Alcuni esempi da valutare sono: AI e automazioni, Cloud, Cybersecurity, Sito web, Lead generation. Prima di procedere conviene distinguere tra ciò che il bando finanzia in modo esplicito, ciò che può essere ammesso solo se accessorio a un progetto principale e ciò che invece resta escluso.
Questa distinzione è fondamentale soprattutto per siti web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni, AI e software gestionali, perché ogni misura può usare definizioni diverse e richiedere documentazione tecnica specifica.
Documenti e passaggi consigliati
- Leggere la pagina ufficiale e scaricare eventuali decreti, allegati, manuali e FAQ.
- Verificare requisiti soggettivi: dimensione aziendale, sede, codice ATECO, regime de minimis, eventuali esclusioni.
- Preparare una descrizione chiara del progetto, con obiettivi, costi stimati, fornitori e risultati attesi.
- Controllare se le spese devono essere sostenute dopo la domanda, dopo la concessione o entro una finestra temporale definita.
- Confrontare preventivi e voci di costo con le categorie ammissibili indicate dalla fonte ufficiale.
Fonte e aggiornamento
La fonte di riferimento per questa scheda è Bandi Regione Veneto. Il contenuto ha funzione informativa e serve a orientare una prima valutazione. Prima di prendere decisioni, inviare domanda o sostenere spese, è necessario verificare la documentazione ufficiale aggiornata e, quando opportuno, confrontarsi con il soggetto gestore o con un consulente specializzato.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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