La scadenza delle domande indicata nella scheda è 30/06/2027.
Le date indicate riguardano la finestra di presentazione delle domande per i beneficiari. La fonte consultata non segnala scadenze fornitori.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Regione Lombardia, nell’ambito di Open Innovation, ha attivato la seconda edizione del bando Competenze & Innovazione per sostenere progetti di potenziamento delle competenze connessi alla transizione digitale e alla trasformazione organizzativa delle imprese. La misura è interessante per chi vuole accompagnare investimenti tecnologici con formazione mirata, governance interna e sviluppo di competenze operative.
La fonte ufficiale indica una finestra molto ampia, aperta dall’08/04/2026 e chiudibile entro il 30/06/2027, salvo esaurimento delle risorse, quindi si tratta di un’opportunità concreta da monitorare. Il bando non finanzia solo strumenti, ma anche il rafforzamento delle capacità interne necessarie per far funzionare un progetto digitale in modo stabile. Per imprese che stanno pianificando evoluzioni su eCommerce, cloud, CRM o automazioni, può rappresentare un complemento utile agli investimenti tecnici.
A chi si rivolge
La misura si rivolge alle imprese lombarde coinvolte in percorsi di transizione digitale e/o ecologica, con attenzione anche a titolari, soci persone fisiche, amministratori e collaboratori coinvolti nella strategia aziendale. La fonte ufficiale pubblicata su Open Innovation evidenzia che i destinatari delle attività possono includere diverse figure interne, purché coerenti con il progetto di potenziamento delle competenze.
Questo rende il bando adatto non solo a grandi investimenti, ma anche a PMI che vogliono strutturare meglio il passaggio a processi digitali più evoluti. Il territorio di riferimento è la Lombardia e la misura si presta a imprese che desiderano rafforzare le competenze del team in vista di nuovi strumenti digitali o dell’aggiornamento di quelli esistenti.
Cosa finanzia
La fonte descrive un sostegno a progetti di potenziamento delle competenze funzionali alla strategia aziendale di transizione digitale e/o ecologica. In pratica, il focus è sulla formazione e sull’upskilling delle persone coinvolte nel progetto d’impresa, non su un semplice acquisto hardware o software. Da verificare nel dettaglio, sulla documentazione allegata, quali attività formative siano ammissibili, quali provider possano essere coinvolti, se siano previste spese per consulenze o solo per formazione, e con quali limiti.
Sono da controllare anche eventuali requisiti di coerenza tra il piano di investimento digitale e il percorso di competenze richiesto. La scheda è utile soprattutto quando il progetto digitale necessita di un cambio di processo e non solo di una fornitura tecnologica.
Progetti digitali potenzialmente collegati
Questo bando è adatto quando la digitalizzazione richiede un vero aggiornamento delle persone, oltre che degli strumenti. Può collegarsi a progetti di implementazione o revisione di processi digitali interni e di front office. Esempi realistici, da confermare nella documentazione, includono:
- formazione per usare un nuovo CRM o migliorare la gestione commerciale;
- upskilling su campagne digitali, SEO e contenuti;
- competenze per la gestione di eCommerce e back office online;
- formazione su cloud, sicurezza e gestione dei dati;
- introduzione di strumenti di automazione o AI per attività ripetitive;
- allineamento del team a un nuovo sito web o a nuove procedure digitali.
Importi, percentuali e tempistiche
La fonte ufficiale consultata indica che le domande sono presentabili a partire dalle ore 12:00 dell’08/04/2026 e fino alle ore 12:00 del 30/06/2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria. Nel testo aperto disponibile non sono però riportati in modo sintetico i valori di contributo massimo e percentuale di agevolazione, che restano da verificare nel bando allegato. La misura è quindi già concreta sul piano temporale, ma richiede una lettura puntuale di importi, criteri di calcolo e spese ammissibili. Per le imprese interessate, la scadenza è abbastanza lontana, ma proprio per questo è utile preparare il progetto con anticipo.
Cosa verificare prima di procedere
- Se l’impresa ha sede o operatività in Lombardia e rientra tra i soggetti ammissibili.
- Quali persone possono partecipare alle attività formative finanziate.
- Se il progetto è coerente con una strategia di transizione digitale o ecologica.
- Qual è l’intensità del contributo, il massimale e l’eventuale quota a carico dell’impresa.
- Se sono richiesti partner formativi o soggetti accreditati specifici.
- Se il calendario formativo e la documentazione sono compatibili con i tempi del progetto digitale.
Come prepararsi alla domanda
Conviene partire da un progetto molto chiaro: quale problema digitale si vuole risolvere, quali competenze mancano e quali risultati operativi ci si aspetta. In seguito è utile definire un piano semplice ma concreto, collegando formazione e investimento digitale, ad esempio CRM, eCommerce o automazioni. Raccogliere informazioni su eventuali soggetti formativi, calendari e costi aiuta a verificare la fattibilità prima dell’invio.
Poiché la misura ha una finestra lunga, le imprese possono usarla per costruire un percorso graduale, evitando di presentare una proposta generica. La verifica della documentazione allegata e degli eventuali chiarimenti ufficiali è il passaggio più importante prima di procedere.
Nota di cautela
La scheda è informativa e non sostituisce il testo del bando, gli allegati e le comunicazioni ufficiali di Regione Lombardia. In caso di differenze, prevale sempre la fonte istituzionale aggiornata.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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