Stato del bando
Aperto
Ultimo controllo25/05/2026

La data di apertura indicata nella scheda è 16/02/2026; la chiusura risulta da verificare sulla fonte ufficiale.

La finestra indicata dalla fonte riguarda le domande dei beneficiari finali e risulta aperta fino a esaurimento risorse; non sono presenti scadenze fornitori.

Apri la fonte ufficiale

StatoAperto
BeneficiariPMI in forma singola o aggregata con personalità giuridica; in…
ContributoDa verificare sulla fonte ufficiale.
Importo massimoDa verificare sulla fonte ufficiale.
Scadenza fornitoriNon indicata
Domande beneficiariDal 16/02/2026

Indice dei contenuti

Sintesi del bando

Il bando Innovazione Strategica STEP della Regione Toscana sostiene progetti di investimento innovativi e strategici per la competitività delle imprese. La pagina ufficiale indica che le domande sono aperte dal 16/02/2026 e fino a esaurimento risorse, quindi si tratta di una misura da valutare con attenzione se il progetto digitale è già ben definito. Lo strumento è interessante perché può intercettare investimenti tecnologici più strutturati, con possibili ricadute su processi, organizzazione, sicurezza e sviluppo di nuovi servizi. La fonte va però letta con precisione, perché la coerenza digitale concreta dipende dalle tipologie di intervento ammesse e dal perimetro settoriale effettivo.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese in forma singola o aggregata con personalità giuridica, e in alcuni casi anche ai professionisti e alle grandi imprese nei limiti previsti dalla disciplina richiamata nella fonte. La misura opera nell’ambito regionale toscano e si presta a iniziative imprenditoriali che abbiano un carattere innovativo e strategico. Per le imprese che stanno pianificando interventi digitali, è una linea da verificare con particolare attenzione se l’obiettivo è modernizzare processi, introdurre soluzioni tecnologiche o migliorare la competitività commerciale e organizzativa.

Cosa finanzia

La fonte ufficiale presenta il bando come un sostegno a investimenti innovativi e strategici, ma il dettaglio delle singole voci di spesa va controllato nel testo completo dell’avviso. In generale, una misura di questo tipo può includere beni strumentali, consulenze specialistiche, software, tecnologie digitali e altri costi connessi al progetto, purché espressamente ammessi. Non è corretto assumere automaticamente la finanziabilità di eCommerce, CRM, cloud o automazioni: questi elementi vanno verificati caso per caso. Se l’obiettivo è digitale, conviene leggere con cura gli allegati tecnici e i limiti di ammissibilità prima di definire il budget definitivo.

Progetti digitali potenzialmente collegati

Il bando può essere interessante per imprese che intendono introdurre o rafforzare strumenti digitali in un piano di sviluppo più ampio. La connessione con i progetti digitali va però letta come potenziale e non automatica, perché la misura nasce come intervento strategico e non come voucher monofunzione. Esempi da verificare:

  • nuovi siti web o restyling di piattaforme aziendali;
  • eCommerce e canali di vendita online;
  • CRM e automazione dei processi commerciali;
  • soluzioni cloud e gestione documentale;
  • cybersecurity e protezione dei dati;
  • AI e automazioni di back office, se compatibili con il progetto.

Importi, percentuali e tempistiche

La pagina ufficiale indica una finestra di presentazione delle domande aperta dal 16/02/2026 fino a esaurimento risorse. Nel risultato consultato non sono emersi in modo univoco importo massimo, intensità dell’aiuto e tempistiche di istruttoria, che andranno recuperati nel bando completo e nei relativi allegati. Per le imprese toscane interessate a un progetto digitale, questo strumento resta comunque da monitorare con urgenza, perché la logica a sportello può esaurire rapidamente la dotazione disponibile.

Cosa verificare prima di procedere

  • Tipologie di beneficiari effettivamente ammesse.
  • Spese digitali e non digitali finanziabili.
  • Massimali, intensità di contributo e eventuali premialità.
  • Requisiti di aggregazione o personalità giuridica.
  • Documentazione tecnica e allegati obbligatori.
  • Compatibilità del progetto con il perimetro STEP e con gli obiettivi dell’avviso.
  • Eventuali esclusioni settoriali o territoriali.

Come prepararsi alla domanda

Prima di procedere è utile scaricare il bando integrale e leggere con attenzione gli allegati, soprattutto quelli che descrivono spese ammissibili, criteri di valutazione e eventuali limiti settoriali. È consigliabile definire il progetto con un taglio molto concreto: obiettivi, costi, fornitori, tempi di realizzazione e risultati attesi. Se il piano include componenti digitali, conviene separarli con chiarezza nel budget per capire se rientrano tra le spese riconosciute. Preparare per tempo preventivi e documentazione consente di presentare una domanda più solida e meno esposta a richieste di integrazione.

Nota di cautela

Questa scheda è solo informativa. In caso di differenze tra sintesi e avviso ufficiale, prevale sempre il testo pubblicato dalla Regione Toscana e dai relativi atti di aggiornamento.

Dati principali del bando

Fonte / ente
Regione Toscana
Data apertura domande beneficiari
16/02/2026
Nota sulle scadenze
La finestra indicata dalla fonte riguarda le domande dei beneficiari finali e risulta aperta fino a esaurimento risorse; non sono presenti scadenze fornitori.
Beneficiari
PMI in forma singola o aggregata con personalità giuridica; in alcuni casi professionisti e grandi imprese secondo i limiti richiamati dalla fonte.
Spese ammissibili
Da verificare sul testo integrale dell’avviso; il bando sostiene investimenti innovativi e strategici e può includere spese digitali se espressamente ammesse.
Importo massimo
Da verificare sulla fonte ufficiale.
Percentuale contributo
Da verificare sulla fonte ufficiale.
Tipo agevolazione
Contributo per investimenti innovativi/strategici
Ultimo controllo
25/05/2026

Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda.

Vuoi capire se il tuo progetto digitale può essere finanziato?

Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti.

La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.

Verifica se il tuo progetto può rientrare

Condividi questa scheda

Last Updated: Maggio 26th, 2026|Total Views: 75|Daily Views: 1|

Altri bandi digitali da monitorare

In aggiornamento92/100

Bando Voucher Cloud & Cybersecurity: PMI e lavoratori autonomi, MIMIT 2026

NazionaleDomande: date da definire
Digitalizzazione

Contributo a fondo perduto per servizi cloud e cybersecurity. La misura è attiva, ma per le imprese la data di apertura delle domande è da verificare sulla fonte ufficiale.

Beneficiari: PMI e lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.

eCommerceCybersecurityCloud
Aperto89/100

Bando E-commerce SIMEST: imprese italiane per piattaforme digitali e vendita online all’estero 2026

Nazionale
Digitalizzazione

Finanziamento agevolato SIMEST per progetti di eCommerce internazionale, marketplace e piattaforme proprie. Misura attiva sul portale dal 14/01/2026, con tasso agevolato e possibili quote a fondo perduto per specifici requisiti.

Beneficiari: Tutte le imprese italiane, con particolare attenzione a micro, piccole e medie imprese che realizzano progetti di eCommerce internazionale.

Sito webeCommerceCRMLead generationSEO e contenutiAdvertisingMarketing automation
Aperto86/100

Bando Voucher Digitalizzazione PMI: imprese del Lazio, Regione Lazio 2026

Lazio
Digitalizzazione

Avviso regionale per diagnosi digitale, digital workplace, eCommerce, cloud e cybersecurity. La misura è presentata come ancora aperta o in continuità, ma la finestra esatta va verificata sulla fonte ufficiale.

Beneficiari: PMI del Lazio interessate a investimenti digitali, con interventi su e-commerce, cloud, cybersecurity e digital workplace.

Sito webeCommerceCRMCybersecurityCloudAI e automazioniMarketing automation