Prompt marketing: 18 esempi di prompt AI per contenuti, SEO, email e lead generation

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Un prompt è l’istruzione che dai a un sistema di intelligenza artificiale per ottenere una risposta utile: un testo, un’analisi, un’idea, una strategia, una sequenza email o una proposta di contenuto.

Nel marketing, saper scrivere buoni prompt può fare una grande differenza. Non perché l’AI sostituisca strategia, esperienza e controllo umano, ma perché può accelerare molte attività quotidiane: copywriting, SEO, email marketing, social media, lead generation, analisi dati, customer care, branding e creazione di contenuti.

Il punto, però, non è chiedere semplicemente “scrivimi un post” o “fammi una landing page”. Il vero vantaggio nasce quando impari a dare all’AI contesto, obiettivo, pubblico, tono di voce e formato desiderato.

In questa guida vediamo cos’è un prompt, qual è il suo significato nel mondo dell’intelligenza artificiale e soprattutto trovi 18 prompt marketing pronti da copiare, adattare e usare per migliorare il lavoro quotidiano della tua azienda.

Cos’è un prompt nell’intelligenza artificiale?

Nel contesto dell’intelligenza artificiale, un prompt è una richiesta scritta che invii a un modello AI per ottenere un determinato risultato.

Può essere una domanda, un comando, una descrizione, un brief, una traccia o una sequenza di istruzioni. Più il prompt è chiaro, specifico e contestualizzato, maggiore sarà la probabilità di ottenere una risposta utile.

Prompt: traduzione e significato

Il termine inglese prompt può essere tradotto come “stimolo”, “invito”, “comando” o “istruzione”. Nel linguaggio dell’AI, indica ciò che scrivi per guidare il sistema verso una risposta.

Ad esempio, questi sono prompt molto semplici:

  • “Riassumi questo testo in 5 punti.”
  • “Traduci questo paragrafo in inglese.”
  • “Scrivi un post LinkedIn su questo argomento.”
  • “Genera 10 idee per una newsletter aziendale.”

Nel marketing, però, un prompt efficace deve andare oltre la richiesta generica. Deve spiegare all’AI chi sei, a chi ti rivolgi, quale risultato vuoi ottenere e in quale formato vuoi ricevere la risposta.

Perché i prompt sono importanti nel marketing

L’AI marketing non consiste semplicemente nell’usare strumenti intelligenti per produrre più contenuti. Il vero valore nasce quando l’intelligenza artificiale viene inserita in un processo chiaro: analisi, strategia, produzione, ottimizzazione e misurazione.

I prompt servono proprio a questo: trasformare un’idea generica in una richiesta operativa.

Con i prompt giusti puoi usare l’AI per:

  • scrivere testi più velocemente;
  • generare idee per articoli, email e post social;
  • ottimizzare contenuti in ottica SEO;
  • creare landing page e offerte di lead generation;
  • analizzare dati, recensioni e feedback dei clienti;
  • migliorare annunci, CTA e messaggi commerciali;
  • costruire sequenze email e automazioni marketing;
  • adattare il tono di voce del brand ai diversi canali.

Attenzione però: un prompt non è una bacchetta magica. L’AI può aiutarti a produrre, ragionare e organizzare meglio il lavoro, ma resta fondamentale il controllo umano. Strategia, sensibilità commerciale, conoscenza del cliente e verifica finale non vanno delegati completamente alla macchina.

Come scrivere un prompt efficace per il marketing

Un buon prompt di marketing dovrebbe contenere almeno cinque elementi: contesto, ruolo, obiettivo, vincoli e formato.

ElementoA cosa serveEsempio
ContestoAiuta l’AI a capire la situazione“Siamo un e-commerce di prodotti cosmetici naturali”
RuoloIndica il punto di vista da usare“Agisci come un copywriter specializzato in ecommerce”
ObiettivoChiarisce il risultato desiderato“Voglio aumentare le iscrizioni alla newsletter”
VincoliDefinisce limiti, tono e condizioni“Usa un tono diretto, massimo 120 parole”
FormatoStabilisce come deve essere presentato l’output“Restituisci una tabella con titolo, testo e CTA”

Prompt generico vs prompt efficace

Un prompt generico potrebbe essere:

Scrivi un post per Instagram sul mio prodotto.

Un prompt più efficace sarebbe:

Agisci come un social media manager specializzato in brand ecommerce. Scrivi 3 varianti di post Instagram per promuovere [prodotto], rivolto a [target]. Obiettivo: aumentare le visite alla scheda prodotto. Tono: semplice, moderno e rassicurante. Includi una caption, una CTA e 5 hashtag pertinenti.

La differenza è evidente: nel secondo caso l’AI riceve contesto, ruolo, target, obiettivo, tono e formato. Il risultato sarà più preciso, meno generico e più vicino a ciò che ti serve davvero.

18 prompt marketing pronti da copiare e usare

Di seguito trovi 18 prompt AI per il marketing, organizzati per area di utilizzo. Ogni prompt può essere copiato, modificato e adattato al tuo settore, al tuo pubblico e al tuo tono di voce.

1. Prompt per copywriting e annunci pubblicitari

A cosa serve: creare annunci, headline, testi promozionali e messaggi persuasivi per campagne online.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un copywriter specializzato in marketing digitale. Scrivi 5 versioni di un annuncio per [prodotto/servizio], rivolto a [target]. L’obiettivo è [generare lead/aumentare le vendite/portare traffico alla landing page]. Usa un tono [professionale/diretto/ironico/premium]. Ogni versione deve includere: headline, testo breve, beneficio principale e call to action finale.

Esempio: “Agisci come un copywriter specializzato in marketing digitale. Scrivi 5 versioni di un annuncio per un corso online di Google Ads, rivolto a piccoli imprenditori che vogliono gestire meglio le campagne pubblicitarie. L’obiettivo è generare iscrizioni a una lezione gratuita.”

Quando usarlo: Google Ads, Meta Ads, LinkedIn Ads, landing page, banner, email promozionali.

2. Prompt per email marketing

A cosa serve: migliorare oggetti email, testi, call to action e sequenze di follow-up.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un email marketing specialist. Crea una email per [obiettivo della campagna] rivolta a [target]. Il prodotto/servizio è [descrizione]. Scrivi un oggetto email, un preheader, il corpo della mail e una call to action finale. Usa un tono [tono desiderato] e mantieni il testo chiaro, diretto e orientato alla conversione.

Esempio: “Crea una email per promuovere una consulenza gratuita di marketing rivolta a ecommerce che investono in advertising ma non riescono ad aumentare le vendite.”

Quando usarlo: newsletter, campagne promozionali, follow-up commerciali, lancio di prodotti, nurturing.

3. Prompt per SEO e ottimizzazione contenuti

A cosa serve: migliorare struttura, keyword, titoli, meta description, FAQ e pertinenza semantica di una pagina.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un SEO specialist. Analizza il seguente testo e suggerisci come migliorarlo per la keyword principale [keyword]. Considera anche keyword secondarie, intento di ricerca, struttura H2/H3, leggibilità, meta title, meta description, FAQ e opportunità di link interni. Restituisci prima un’analisi sintetica e poi una versione migliorata della struttura.

Esempio: “Analizza il seguente articolo per la keyword prompt marketing e suggerisci come migliorarlo per intercettare anche ricerche come prompt AI, cos’è un prompt, esempi prompt ChatGPT marketing.”

Quando usarlo: articoli blog, landing page, pagine servizio, guide, glossary page.

4. Prompt per content marketing e piano editoriale

A cosa serve: creare idee editoriali coerenti con il pubblico e con gli obiettivi aziendali.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un content strategist. Crea un piano editoriale di 4 settimane per un’azienda che si occupa di [settore]. Il target è [descrizione target]. L’obiettivo è [aumentare traffico organico/generare lead/migliorare autorevolezza]. Per ogni contenuto indica: titolo, keyword principale, intento di ricerca, formato consigliato, canale di pubblicazione e call to action.

Esempio: “Crea un piano editoriale di 4 settimane per una web agency che vuole attrarre aziende B2B interessate a lead generation, SEO e intelligenza artificiale.”

Quando usarlo: blog aziendali, LinkedIn, newsletter, YouTube, podcast, campagne di inbound marketing.

5. Prompt per lead generation

A cosa serve: creare offerte, lead magnet, landing page e messaggi pensati per acquisire contatti qualificati.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un esperto di lead generation. Crea una proposta di lead magnet per [tipo di azienda] che vuole attirare [target]. L’obiettivo è raccogliere contatti qualificati interessati a [tema]. Suggerisci 5 idee di lead magnet, per ciascuna indica titolo, promessa, formato, problema risolto, CTA e possibile sequenza email di follow-up.

Esempio: “Crea una proposta di lead magnet per un ecommerce B2B che vende forniture professionali e vuole raccogliere contatti di buyer aziendali.”

Quando usarlo: campagne paid, contenuti gated, webinar, checklist, guide PDF, tool interattivi.

6. Prompt per social media marketing

A cosa serve: generare post più coerenti, costanti e adatti ai diversi canali social.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un social media strategist. Crea 10 idee di post per [brand/azienda] su [canale social]. Il target è [target]. L’obiettivo è [awareness/interazione/traffico/lead]. Per ogni post indica: idea principale, caption, formato consigliato, CTA e angolo comunicativo.

Esempio: “Crea 10 idee di post LinkedIn per una web agency che parla a imprenditori B2B e vuole spiegare perché marketing e vendite devono lavorare insieme.”

Quando usarlo: LinkedIn, Instagram, Facebook, TikTok, YouTube Shorts, campagne organiche.

7. Prompt per analisi dati e report marketing

A cosa serve: trasformare dati grezzi in insight utili per prendere decisioni.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un marketing analyst. Analizza questi dati: [incolla dati o descrizione]. L’obiettivo è capire cosa sta funzionando, cosa non sta funzionando e quali azioni prioritarie intraprendere. Restituisci: sintesi dei dati, 3 insight principali, 3 problemi potenziali, 5 azioni consigliate e metriche da monitorare.

Esempio: “Analizza i dati di una campagna email con open rate 22%, click rate 1,8%, conversion rate 0,4% e disiscrizioni 0,6%. Suggerisci cosa migliorare.”

Quando usarlo: report mensili, campagne email, advertising, funnel, ecommerce, CRM.

8. Prompt per customer service e risposte ai clienti

A cosa serve: rendere le risposte più chiare, empatiche e coerenti con il tono del brand.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un customer care specialist. Riscrivi questa risposta al cliente in modo più chiaro, professionale ed empatico: [testo risposta]. Il cliente ha avuto questo problema: [descrizione problema]. Mantieni un tono [cordiale/rassicurante/formale] e proponi una soluzione concreta senza promettere ciò che non possiamo garantire.

Esempio: “Riscrivi una risposta per un cliente insoddisfatto perché il suo ordine è arrivato in ritardo, mantenendo un tono empatico e professionale.”

Quando usarlo: ticket, email di supporto, FAQ, chatbot, risposte post-vendita.

9. Prompt per branding e tono di voce

A cosa serve: definire messaggi coerenti, personalità del brand e linee guida di comunicazione.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un brand strategist. Aiutami a definire il tono di voce per [nome brand], un’azienda che offre [prodotto/servizio] a [target]. I valori del brand sono [valori]. Voglio un tono [descrizione tono]. Restituisci: personalità del brand, parole da usare, parole da evitare, esempi di headline, esempi di CTA e 3 esempi di messaggi prima/dopo.

Esempio: “Definisci il tono di voce per un SaaS di email marketing rivolto a ecommerce che vogliono aumentare vendite e automazioni.”

Quando usarlo: brand book, sito web, campagne, email, social, materiali commerciali.

10. Prompt per automazione marketing

A cosa serve: progettare flussi automatici per gestire lead, clienti e opportunità commerciali.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un marketing automation specialist. Progetta un flusso di automazione per [scenario], rivolto a [target]. L’obiettivo è [obiettivo]. Descrivi trigger iniziale, condizioni, segmenti, email da inviare, tempi di attesa, CTA, metriche da monitorare e possibili varianti del flusso.

Esempio: “Progetta un flusso di automazione per un ecommerce che vuole recuperare carrelli abbandonati e aumentare le vendite entro 48 ore.”

Quando usarlo: email automation, CRM, ecommerce, follow-up commerciali, nurturing, onboarding.

11. Prompt per video marketing

A cosa serve: creare script, scalette e idee video per spiegare prodotti, servizi o concetti complessi.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come uno scriptwriter specializzato in video marketing. Scrivi uno script per un video di [durata] su [argomento], rivolto a [target]. L’obiettivo è [educare/convincere/generare contatti/vendere]. Struttura il video con: hook iniziale, problema, spiegazione, esempio concreto, soluzione, call to action finale.

Esempio: “Scrivi uno script di 60 secondi per spiegare perché un ecommerce non dovrebbe misurare solo il traffico, ma anche conversioni, email e retention.”

Quando usarlo: YouTube, TikTok, Reel, video ads, webinar, corsi, demo prodotto.

12. Prompt per influencer marketing

A cosa serve: valutare creator, partnership e messaggi di collaborazione.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un influencer marketing manager. Aiutami a definire i criteri per scegliere influencer adatti a [brand/prodotto]. Il target è [target]. L’obiettivo della campagna è [obiettivo]. Crea una checklist di valutazione con: nicchia, pubblico, engagement, qualità contenuti, coerenza con il brand, rischi reputazionali e proposta di collaborazione.

Esempio: “Definisci i criteri per scegliere micro-influencer per un brand di prodotti sostenibili rivolto a famiglie giovani.”

Quando usarlo: campagne creator, collaborazioni, PR digitali, lancio prodotti.

13. Prompt per UX e landing page

A cosa serve: progettare pagine più chiare, intuitive e orientate alla conversione.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un UX strategist e conversion copywriter. Progetta la struttura di una landing page per [prodotto/servizio], rivolta a [target]. L’obiettivo è [conversione desiderata]. Indica le sezioni della pagina in ordine, il messaggio principale di ogni sezione, eventuali elementi di fiducia, obiezioni da superare e CTA consigliate.

Esempio: “Progetta una landing page per una consulenza gratuita di marketing AI rivolta a PMI che vogliono migliorare lead generation e automazioni.”

Quando usarlo: landing page, pagine servizio, squeeze page, pagine prodotto, funnel.

14. Prompt per eventi digitali e webinar

A cosa serve: promuovere eventi, creare email di invito e follow-up post-evento.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un event marketing specialist. Crea una campagna di promozione per un webinar su [argomento], rivolto a [target]. L’obiettivo è ottenere iscrizioni qualificate. Prepara: titolo del webinar, descrizione, email di invito, post LinkedIn, reminder pre-evento e email di follow-up per chi ha partecipato e per chi non ha partecipato.

Esempio: “Crea una campagna per un webinar su come usare l’AI nella lead generation B2B.”

Quando usarlo: webinar, eventi online, live demo, workshop, presentazioni commerciali.

15. Prompt per comunicati stampa e PR

A cosa serve: strutturare comunicati stampa, pitch media e annunci aziendali.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un PR specialist. Scrivi un comunicato stampa per annunciare [novità/prodotto/servizio/evento]. Il pubblico di riferimento è [pubblico]. Il tono deve essere professionale e informativo. Includi titolo, sottotitolo, apertura, dettagli principali, dichiarazione aziendale, informazioni sull’azienda e contatto finale.

Esempio: “Scrivi un comunicato stampa per il lancio di un nuovo tool AI per ecommerce che aiuta a individuare perdite di fatturato nel funnel.”

Quando usarlo: lancio prodotti, eventi, partnership, nuove funzionalità, comunicazioni istituzionali.

16. Prompt per ricerche di mercato

A cosa serve: sintetizzare recensioni, commenti, survey e informazioni sul mercato.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un market researcher. Analizza questi feedback dei clienti: [incolla recensioni/commenti/survey]. Identifica pattern ricorrenti, bisogni principali, obiezioni, parole usate dai clienti, punti di forza percepiti, criticità e opportunità di marketing. Restituisci anche 5 messaggi commerciali basati sul linguaggio reale dei clienti.

Esempio: “Analizza 30 recensioni di clienti di un software gestionale e individua i problemi più citati, le parole ricorrenti e le leve di comunicazione più forti.”

Quando usarlo: analisi recensioni, customer research, posizionamento, copywriting, sviluppo prodotto.

17. Prompt per CRO e ottimizzazione conversioni

A cosa serve: migliorare CTA, testi, layout e messaggi che influenzano il tasso di conversione.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un esperto di conversion rate optimization. Analizza questa sezione di pagina: [incolla testo o descrizione]. L’obiettivo della pagina è [obiettivo]. Suggerisci come migliorare headline, sottotitolo, CTA, proof element, gestione delle obiezioni e chiarezza del messaggio. Fornisci 3 varianti migliorate e spiega perché potrebbero convertire meglio.

Esempio: “Analizza la hero section di una landing page per un servizio di consulenza marketing e proponi 3 versioni più orientate alla conversione.”

Quando usarlo: landing page, checkout, pagine prezzo, moduli contatto, pagine prodotto.

18. Prompt per traduzione e localizzazione

A cosa serve: adattare testi a mercati, lingue e culture diverse senza limitarsi alla traduzione letterale.

Prompt pronto da copiare:

Agisci come un traduttore e localization specialist. Traduci e adatta questo testo per il mercato [paese/lingua]: [testo]. Non limitarti alla traduzione letterale: adatta tono, esempi, riferimenti culturali e call to action. Mantieni il significato originale, ma rendilo naturale per il pubblico locale.

Esempio: “Traduci e adatta una landing page italiana per il mercato francese, mantenendo un tono professionale ma più naturale per il pubblico locale.”

Quando usarlo: siti multilingua, campagne internazionali, ecommerce, email, advertising, schede prodotto.

Tabella riassuntiva dei prompt marketing

Area marketingObiettivoOutput utile
CopywritingScrivere annunci e headlineTesti promozionali, CTA, varianti creative
Email marketingMigliorare email e sequenzeOggetti, preheader, body copy, follow-up
SEOOttimizzare contenuti per Google e motori AIStruttura, keyword, FAQ, meta tag
Content marketingCreare contenuti strategiciPiani editoriali, articoli, idee contenuto
Lead generationAcquisire contatti qualificatiLead magnet, landing page, follow-up
Social mediaGenerare contenuti per i socialPost, caption, rubriche, CTA
Analisi datiInterpretare performance e KPIInsight, problemi, azioni prioritarie
CROAumentare conversioniCTA, headline, test A/B, messaggi migliorati

Errori da evitare quando usi i prompt AI nel marketing

Usare l’AI nel marketing può essere molto utile, ma alcuni errori rendono i risultati generici, poco affidabili o difficili da usare.

1. Chiedere risultati troppo generici

Prompt come “scrivi un post” o “fammi una strategia marketing” producono spesso risposte superficiali. Meglio specificare contesto, target, obiettivo, canale e formato.

2. Non fornire informazioni sull’azienda

L’AI non conosce automaticamente il tuo posizionamento, i tuoi clienti, le tue offerte e i tuoi punti di forza. Se non glieli dai, tenderà a usare frasi generiche.

3. Copiare l’output senza revisione

Il testo generato dall’AI va sempre controllato. Devi verificare accuratezza, coerenza con il brand, tono di voce, promesse commerciali e qualità complessiva.

4. Usare lo stesso prompt per ogni canale

Un post LinkedIn, una newsletter, una landing page e uno script video hanno logiche diverse. Lo stesso messaggio va adattato al canale e al livello di consapevolezza del pubblico.

5. Inserire dati sensibili o riservati

Quando usi strumenti AI, evita di inserire dati personali, informazioni riservate dei clienti, documenti interni sensibili o dati aziendali che non dovrebbero essere condivisi.

Come valutare se un output AI è davvero buono

Un contenuto generato dall’AI non va giudicato solo perché “suona bene”. Deve essere utile, coerente e orientato a un obiettivo concreto.

Prima di pubblicare un testo creato con l’AI, chiediti:

  • Risponde davvero al bisogno del lettore?
  • È coerente con il tono di voce del brand?
  • Contiene informazioni corrette e verificabili?
  • È specifico o potrebbe essere usato da qualsiasi azienda?
  • Ha una call to action chiara?
  • È utile per il pubblico o serve solo a riempire una pagina?
  • Il testo migliora davvero l’esperienza dell’utente?

Il modo migliore per usare l’AI nel marketing non è delegare tutto, ma creare un flusso di lavoro più intelligente: l’AI genera bozze, alternative e analisi; la persona decide, corregge, migliora e pubblica.

Quali strumenti usare per i prompt marketing?

I prompt possono essere usati con molti strumenti AI, a seconda dell’obiettivo.

  • ChatGPT: utile per scrittura, strategia, brainstorming, analisi e revisione testi.
  • QuantIQ AI: utile per marketer, aziende e professionisti che vogliono usare strumenti AI per contenuti, marketing, SEO, chatbot e automazioni.
  • Surfer SEO o strumenti simili: utili per analisi SEO, ottimizzazione semantica e struttura dei contenuti.
  • Canva AI o Adobe Firefly: utili per idee visual, creatività e supporto grafico.
  • HubSpot, ActiveCampaign o piattaforme simili: utili per marketing automation, CRM e gestione dei lead.
  • DeepL: utile per traduzione e adattamento linguistico.

Lo strumento è importante, ma non è tutto. La qualità del risultato dipende soprattutto da come imposti la richiesta, da quali informazioni fornisci e da quanto sei capace di revisionare l’output finale.

FAQ sui prompt AI per il marketing

Un prompt è l’istruzione che dai a un sistema di intelligenza artificiale per ottenere una risposta. Può essere una domanda, un comando o una richiesta più dettagliata.

Nel marketing, un prompt è una richiesta usata per generare o migliorare attività come testi pubblicitari, email, articoli SEO, post social, landing page, analisi dati, script video e automazioni.

Un esempio è: “Agisci come un copywriter e scrivi 5 headline per una landing page rivolta a imprenditori B2B interessati alla lead generation. Usa un tono diretto e orientato ai risultati”.

Un prompt efficace include contesto, ruolo, obiettivo, pubblico, tono di voce, vincoli e formato dell’output desiderato. Più informazioni utili fornisci, migliore sarà il risultato.

Sì. I prompt AI possono aiutare a creare outline, meta description, FAQ, title alternativi, analisi semantiche, idee di contenuto e suggerimenti di ottimizzazione. Tuttavia, serve sempre una revisione umana per garantire qualità, accuratezza e reale utilità.

No. L’AI può accelerare molte attività operative, ma non sostituisce strategia, esperienza, conoscenza del mercato, creatività umana e capacità decisionale. È uno strumento di supporto, non un sostituto completo.

No. Per usare i prompt AI nel marketing non serve saper programmare. Serve però imparare a fare richieste chiare, strutturate e coerenti con l’obiettivo che vuoi raggiungere.

Conclusione

I prompt sono il punto di contatto tra la tua strategia e l’intelligenza artificiale. Se li usi in modo superficiale, otterrai risposte generiche. Se invece impari a scriverli bene, possono diventare uno strumento concreto per migliorare contenuti, campagne, email, SEO, lead generation, automazioni e analisi marketing.

Il vero vantaggio non sta nel copiare un prompt una volta sola, ma nel costruire un metodo: dare contesto, definire l’obiettivo, chiedere un formato preciso, testare più varianti e revisionare sempre il risultato finale.

Che tu voglia migliorare l’email marketing, ottimizzare la SEO, creare contenuti più efficaci o generare nuovi lead, questi 18 prompt AI ti offrono una base pratica da cui partire.

L’intelligenza artificiale non elimina il lavoro del marketer. Lo rende più veloce, più strutturato e, se usata bene, più strategico. Ma la differenza la fa sempre la qualità delle domande che poni.

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16,3 min readPublished On: Maggio 5th, 2026Last Updated: Maggio 20th, 2026Categories: Intelligenza Artificiale News, Marketing wiki, Tecniche di Marketing, Web Marketing

About the Author: Gentian Hajdaraj

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Gentian Hajdaraj, titolare di Web Marketing Aziendale, è un Lead Generation Strategist che lavora nel mondo del marketing online da oltre dieci anni. E' autore del libro: “Le Nuove Regole del Web Marketing” & "eCommerce Reload".

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