La scadenza delle domande indicata nella scheda è 23/06/2026.
Le date 21/04/2026 e 23/06/2026 riguardano la finestra di domanda dei beneficiari finali.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Sviluppo competenze è un regime di aiuto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy destinato alle PMI localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura sostiene progetti di formazione del personale collegati alla transizione tecnologica, digitale e verde, con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro. Secondo la pagina ufficiale, le domande possono essere presentate dal 21/04/2026 al 23/06/2026, quindi lo sportello risulta oggi Aperto. È una misura interessante per imprese che vogliono preparare persone e processi a progetti digitali concreti, perché la formazione può essere il primo passo per introdurre strumenti nuovi, migliorare l’uso dei dati e rafforzare competenze interne in ambiti ad alta trasformazione.
A chi si rivolge
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno indicate dalla fonte. Le imprese devono risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato, oppure, per imprese individuali e società di persone, di almeno una dichiarazione dei redditi presentata. La pagina segnala inoltre specifiche condizioni di regolarità rispetto ad aiuti illegali o incompatibili e ad altri requisiti amministrativi. Restano da verificare eventuali dettagli su filiere, punteggi e criteri di priorità.
Cosa finanzia
La misura finanzia l’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del personale dipendente, con un focus su innovazione tecnologica e transizione digitale e verde. La fonte ufficiale parla di formazione, non di acquisto diretto di software o hardware: pertanto i costi digitali sono da intendere come indirettamente collegati ai percorsi formativi e non come spese di investimento puro. È previsto un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili. Un’attenzione particolare va posta alla documentazione dei corsi, ai fornitori formativi, alla coerenza tra fabbisogno aziendale e contenuti delle attività proposte e agli eventuali massimali per singolo progetto, che vanno verificati sulla disciplina attuativa.
Progetti digitali potenzialmente collegati
Il bando può accompagnare progetti di digitalizzazione che richiedono un salto di competenze interne prima dell’adozione di strumenti e processi più avanzati. È utile per imprese che vogliono formare il personale su software, dati, automazione e sicurezza, così da rendere più efficace un successivo investimento tecnologico.
- adozione di CRM e gestione clienti;
- uso di strumenti di marketing automation e lead generation;
- formazione su cybersecurity e gestione dei rischi informatici;
- competenze per cloud, collaborazione digitale e data management;
- introduzione di AI e automazioni nei processi interni;
- preparazione di team per eCommerce, sito web e export digitale.
Importi, percentuali e tempistiche
La dotazione complessiva è pari a 50 milioni di euro. La misura prevede una copertura del 50% delle spese ammissibili e una quota del 40% delle risorse destinata alle filiere automotive, moda, tessile e arredamento. Le domande sono aperte dal 21/04/2026 al 23/06/2026. Restano da verificare eventuali tetti per impresa, criteri di graduatoria, tempi di realizzazione e scadenze di rendicontazione, che possono incidere molto sulla pianificazione del progetto formativo.
Cosa verificare prima di procedere
- Requisiti territoriali e requisiti amministrativi dell’impresa.
- Spese effettivamente ammissibili e vincoli sui fornitori formativi.
- Massimali per progetto o per singola impresa.
- Criteri di valutazione, priorità di graduatoria e documentazione richiesta.
- Tempi di svolgimento del percorso formativo e obblighi di rendicontazione.
- Eventuali vincoli di filiera e regole sulla quota riservata al 40%.
Come prepararsi alla domanda
Prima di presentare domanda conviene definire con precisione quali competenze digitali servono davvero all’impresa e come si collegano a obiettivi concreti: vendita online, gestione clienti, sicurezza, automazione o uso dell’AI. È utile raccogliere una proposta formativa chiara, con programma, durata, soggetti coinvolti e risultati attesi, e verificare la coerenza con i requisiti della misura. Anche la parte amministrativa va preparata per tempo: visura, bilanci, dati societari e ogni documento richiesto dalla procedura. In questo modo la domanda arriva più solida e più facile da gestire in fase istruttoria.
Nota di cautela
Questa scheda è informativa e non sostituisce la consultazione della fonte ufficiale. Prima di avviare il progetto o presentare la domanda è necessario verificare eventuali aggiornamenti, FAQ, circolari e decreti attuativi pubblicati dal Ministero.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
Vuoi capire se il tuo progetto digitale può essere finanziato?
Condividi questa scheda
Altri bandi digitali da monitorare
Bando Voucher Cloud & Cybersecurity: PMI e lavoratori autonomi, MIMIT 2026
Contributo a fondo perduto per servizi cloud e cybersecurity. La misura è attiva, ma per le imprese la data di apertura delle domande è da verificare sulla fonte ufficiale.
Beneficiari: PMI e lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.
Bando E-commerce SIMEST: imprese italiane per piattaforme digitali e vendita online all’estero 2026
Finanziamento agevolato SIMEST per progetti di eCommerce internazionale, marketplace e piattaforme proprie. Misura attiva sul portale dal 14/01/2026, con tasso agevolato e possibili quote a fondo perduto per specifici requisiti.
Beneficiari: Tutte le imprese italiane, con particolare attenzione a micro, piccole e medie imprese che realizzano progetti di eCommerce internazionale.
Bando Sviluppo competenze: PMI del Mezzogiorno per innovazione digitale e transizione verde, MIMIT
50 milioni per formare il personale delle PMI del Mezzogiorno su innovazione tecnologica, transizione digitale e verde. Domande aperte dal 21/04/2026 al 23/06/2026.
Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.


