La scadenza delle domande indicata nella scheda è 31/08/2026.
Le date indicate riguardano la finestra di presentazione delle domande da parte delle imprese beneficiarie. Nessuna scadenza fornitori riportata nella fonte consultata.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Il bando “Voucher digitali e green per le imprese turistiche delle province di IM-SP-SV – Smart Twin Transition” è promosso dall’Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria nell’ambito del progetto Smart Twin Transition e dell’iniziativa PID. La misura sostiene micro, piccole e medie imprese del turismo innovative e sostenibili con contributi a fondo perduto per interventi di trasformazione digitale e transizione ecologica. Lo sportello è aperto dal 20/04/2026 e resta attivo fino al 31/08/2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. È una misura interessante per imprese turistiche che vogliono migliorare presenza online, operatività digitale e servizi al cliente, con un taglio molto concreto e applicativo.
A chi si rivolge
La misura è destinata alle micro, piccole e medie imprese del comparto “Turismo innovativo e sostenibile” con sede legale e/o unità locali nelle province di Imperia, La Spezia e Savona. Sono ammesse realtà attive e iscritte al Registro Imprese, in regola con gli adempimenti richiesti dalla Camera di Commercio, inclusi DURC e diritto annuale. Il bando si adatta bene a strutture ricettive, ristorazione, servizi turistici, trasporti turistici e attività culturali o ricreative collegate all’esperienza del visitatore. Per l’impresa che vuole investire su strumenti digitali finalizzati alla vendita, alla relazione con i clienti o alla gestione dei servizi, questa misura può essere un riferimento concreto.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti articolati su due assi: digitalizzazione 4.0 e transizione ecologica. Sul fronte digitale sono citate tecnologie come intelligenza artificiale, IoT, cybersecurity, cloud computing, e-commerce e realtà aumentata. La fonte ufficiale indica anche spese di consulenza, formazione e beni strumentali, con una struttura dei costi che va rispettata nei limiti percentuali previsti. Sono ammissibili interventi funzionali all’innovazione dei servizi turistici, ma alcune specifiche operative, come eventuali criteri dettagliati di spesa e fornitori, vanno verificate nel testo completo e negli allegati ufficiali.
Progetti digitali potenzialmente collegati
La misura può essere utile per progetti digitali orientati all’esperienza cliente, all’efficienza interna e alla vendita diretta. Per esempio, un’impresa turistica può valutare interventi su prenotazioni online, automazione delle risposte ai clienti, sicurezza dei dati, connettività cloud e vendita di esperienze in eCommerce. La combinazione tra innovazione digitale e sostenibilità rende il bando interessante anche per chi vuole integrare marketing e operatività in un unico progetto. Esempi realistici:
- eCommerce per la vendita di esperienze, pacchetti o servizi accessori;
- CRM per gestire contatti, prenotazioni e fidelizzazione clienti;
- cybersecurity per proteggere dati, pagamenti e accessi;
- cloud per gestire booking, documenti e collaborazione;
- AI-automazioni per chatbot, assistenza e processi ripetitivi;
- sito-web o restyling funzionale se collegato a servizi digitali completi;
- export digitale solo se coerente con la promozione turistica verso mercati esteri.
Importi, percentuali e tempistiche
Il contributo massimo indicato è pari a 10.000,00 euro per impresa, con investimento minimo di 5.000,00 euro. La fonte segnala che le spese possono essere sostenute a partire dal 01/11/2025 e che le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo delle PEC. La finestra per presentare domanda è aperta dal 20/04/2026 al 31/08/2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Il testo pubblicato riporta fondi complessivi pari a 50.000,00 euro. La percentuale di contributo non è esplicitata nel passaggio consultato e va verificata sul bando e sugli allegati.
Cosa verificare prima di procedere
- Verificare il testo integrale del bando e gli allegati ufficiali.
- Controllare con precisione la percentuale di agevolazione e le regole di rendicontazione.
- Accertare i codici ATECO e i requisiti territoriali richiesti.
- Verificare se esistono fornitori ammissibili o vincoli di qualificazione.
- Controllare quali spese sono sostenibili dal 01/11/2025 e con quali limiti.
- Confermare DURC, diritto annuale, iscrizione Registro Imprese e ulteriori autodichiarazioni.
Come prepararsi alla domanda
Prima di presentare la richiesta conviene leggere con attenzione il bando completo e gli allegati, così da capire se il progetto è impostato correttamente e se le spese sono coerenti con gli obiettivi della misura. È utile raccogliere preventivi, definire un perimetro chiaro degli interventi digitali e verificare in anticipo il possesso dei requisiti formali. Se il progetto riguarda e-commerce, CRM, cybersecurity o cloud, conviene descrivere con precisione il problema da risolvere, i risultati attesi e il cronoprogramma. In questa fase può essere utile anche confrontare l’idea con un consulente o con un supporto tecnico specializzato, ma la decisione finale deve sempre basarsi sulla fonte ufficiale.
Nota di cautela
Questa scheda ha finalità informative e non sostituisce il testo ufficiale del bando, che resta l’unica fonte valida per requisiti, importi, tempistiche e ammissibilità delle spese. Prima di presentare domanda, verificare sempre eventuali aggiornamenti, chiarimenti o allegati pubblicati dall’ente gestore.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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