La data di apertura indicata nella scheda è 13/01/2025; la chiusura risulta da verificare sulla fonte ufficiale.
La fonte consultata indica che la sezione Digitale e sostenibile è aperta fino a esaurimento delle risorse; per la sezione Digitale e sicura la presentazione domande si è chiusa il 15/04/2026, ma non è una deadline attiva per nuove domande beneficiari da usare come scadenza del bando aperto.
Indice dei contenuti
Sintesi del bando
Il bando “Servizi per l’innovazione, bando impresa Digitale e sostenibile” della Regione Toscana sostiene progetti localizzati in Toscana finalizzati a rafforzare l’innovazione aziendale e l’introduzione di tecnologie avanzate. La misura è incardinata sul PR FESR 2021-2027, azione 1.1.3, e si presenta come uno strumento utile per imprese che vogliono migliorare processi, competenze e strumenti digitali tramite servizi per l’innovazione. La pagina istituzionale segnala che la sezione “Digitale e sostenibile” è ancora aperta fino a esaurimento delle risorse, mentre la sezione “Digitale e sicura” risulta chiusa con decreto dell’8/04/2026. La scheda è utile per chi cerca un quadro regionale aggiornato su innovazione digitale e servizi specialistici.
A chi si rivolge
La misura è rivolta a soggetti che operano in Toscana e che intendono realizzare progetti di innovazione tramite acquisizione di servizi qualificati. Dalla fonte emerge una platea ampia di imprese dei settori economia, artigianato, commercio, innovazione, turismo e attività turistiche. La pagina richiama il progetto Giovanisì, ma il punto centrale resta il sostegno a progetti localizzati nel territorio regionale. Per una PMI o una realtà professionale che sta progettando un intervento digitale strutturato, il bando può rappresentare un canale utile per finanziare attività di supporto tecnico e consulenziale collegate all’innovazione di processo e di servizio.
Cosa finanzia
La Regione Toscana indica che la misura agevola la realizzazione di progetti finalizzati a sviluppare e rafforzare le capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate, attraverso l’acquisizione di servizi per l’innovazione. La fonte consultata non dettaglia in questa pagina, in modo completo e sintetico, tutte le voci di spesa ammissibili, per cui alcuni elementi devono essere verificati nel testo del bando e nei relativi allegati. In generale, si tratta di un intervento che può coprire servizi specialistici per analisi, progettazione, sviluppo, integrazione e accompagnamento all’adozione di soluzioni digitali. Eventuali limiti puntuali su consulenze, fornitori, tempi di realizzazione e rendicontazione vanno confermati sui documenti ufficiali.
Progetti digitali potenzialmente collegati
Questa misura può interessare imprese che vogliono avviare o consolidare iniziative digitali non solo sul fronte tecnologico, ma anche organizzativo. Il riferimento ai “servizi per l’innovazione” la rende adatta a progetti di preparazione, analisi e implementazione di soluzioni che poi possano tradursi in risultati concreti su sito web, CRM, eCommerce, automazione dei processi o sicurezza informatica. Esempi realistici di utilizzo:
- sito-web per nuovo portale aziendale o restyling funzionale;
- ecommerce per vendita online o ampliamento dei canali digitali;
- crm per gestione lead, clienti e post-vendita;
- cloud per archiviazione, collaborazione e infrastrutture digitali;
- cybersecurity per rafforzare la protezione di dati e processi;
- ai-automazioni per chatbot, classificazione richieste o automazione workflow;
- marketing-automation e seo-contenuti se incluse in un progetto più ampio di innovazione digitale.
Importi, percentuali e tempistiche
La pagina consultata conferma che la sezione “Digitale e sostenibile” è aperta fino ad esaurimento risorse, ma non riporta in modo immediato l’importo massimo o la percentuale di contributo nella parte visionata. Per la sezione “Digitale e sicura”, la presentazione delle domande è terminata alle ore 12:00 del 15/04/2026 per effetto del decreto dirigenziale 7366 dell’8/04/2026. La riapertura generale del bando è stata approvata con decreto del 5/12/2024 e le nuove domande sono partite dal 13/01/2025. Per chi sta valutando la misura oggi, il punto decisivo è verificare se la specifica sezione d’interesse sia ancora capiente e quale documentazione sia necessaria.
Cosa verificare prima di procedere
- Controllare il testo completo del bando e gli allegati aggiornati.
- Verificare l’apertura effettiva della sezione “Digitale e sostenibile”.
- Accertare importi, aliquote, massimali e intensità di aiuto.
- Verificare eventuali requisiti territoriali, dimensionali e settoriali.
- Controllare la documentazione per servizi di innovazione e fornitori abilitati.
- Verificare eventuali obblighi assicurativi o di conformità richiamati dalla Regione.
Come prepararsi alla domanda
Per prepararsi conviene partire dal testo ufficiale e dagli allegati, così da distinguere bene la sezione ancora aperta dalle sezioni già chiuse. È utile definire prima un progetto concreto: problema da risolvere, servizi da acquistare, risultati attesi e impatto sul business. Se l’intervento riguarda un’evoluzione digitale, conviene raccogliere preventivi, organizzare una breve roadmap interna e verificare la coerenza tra obiettivi del progetto e spese ammissibili. In presenza di dubbi, è bene confrontare la propria idea con la struttura regionale o con un supporto tecnico qualificato, ma senza sostituire il testo ufficiale, che resta l’unico riferimento valido per l’ammissione.
Nota di cautela
Questa scheda è informativa e sintetica. Per requisiti, tempi, importi e spese ammissibili fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale della Regione Toscana e gli eventuali aggiornamenti pubblicati sul sito istituzionale.
Dati da verificare sulla fonte ufficiale prima di presentare domanda. Raccontaci il progetto: sito web, eCommerce, CRM, cloud, cybersecurity, automazioni o AI. Ti aiutiamo a capire se esistono bandi o incentivi coerenti. La verifica non sostituisce il parere del soggetto gestore del bando, ma ti aiuta a capire se vale la pena approfondire.Dati principali del bando
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