Stato del bando
Chiuso
Ultimo controllo15/05/2026 Scadenza domande beneficiari14/07/2026

La scadenza delle domande indicata nella scheda è 14/07/2026.

Le date indicate riguardano la finestra di presentazione delle domande dei beneficiari finali (aggregazioni di Comuni).

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StatoChiuso
BeneficiariAggregazioni di almeno 3 Comuni del Veneto con popolazione minima…
Contributo100% della spesa ammessa.
Importo massimoFino a 485.000,00 euro per progetto.
Scadenza fornitoriNon indicata
Domande beneficiari07/05/2026 – 14/07/2026

Indice dei contenuti

Sintesi del bando

La Regione del Veneto ha approvato il bando “Spazi di Open Innovation”, con una dotazione complessiva di 5.830.000 euro e un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. La misura punta a trasformare presidi digitali e spazi territoriali in hub di innovazione, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale applicata ai bisogni delle comunità locali. Lo sportello è aperto e le domande possono essere presentate online dal 07/05/2026 al 14/07/2026. Si tratta di un bando interessante per chi opera su progetti digitali con forte componente sperimentale, territoriale e di impatto sociale. La fonte ufficiale indica un budget massimo per progetto di 485.000 euro e una durata realizzativa di 18 mesi.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto ad aggregazioni di almeno 3 Comuni con una popolazione minima complessiva di 30.000 abitanti. Non è quindi una misura pensata per imprese singole o professionisti come beneficiari diretti, ma può risultare utile a soggetti che lavorano con la pubblica amministrazione locale, con il Terzo Settore o con partner tecnologici coinvolti in progetti di innovazione territoriale. La misura valorizza la collaborazione tra enti e la sperimentazione di servizi digitali orientati all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale. Per le imprese digitali, può rappresentare un’opportunità indiretta di fornitura o collaborazione progettuale, se previste dal partenariato o dagli affidamenti collegati.

Cosa finanzia

La fonte ufficiale descrive un sostegno a iniziative pilota di innovazione sociale tramite intelligenza artificiale. Tra gli esempi citati compaiono chatbot per l’assistenza agli anziani e interfacce facilitate per persone con disabilità. Il bando sembra quindi orientato a servizi digitali, percorsi di formazione, sperimentazioni applicative e allestimento di spazi o presidi di innovazione. L’importo massimo per progetto è indicato in 485.000 euro e la copertura è al 100% della spesa. Non risultano, nel comunicato consultato, ulteriori dettagli analitici su tipologie di costo, fornitori ammessi o massimali per singola voce: questi elementi vanno verificati nel testo completo del bando e negli allegati tecnici.

Progetti digitali potenzialmente collegati

La misura può essere collegata soprattutto a progetti con forte contenuto di innovazione digitale e sperimentazione pubblica. Per imprese e fornitori tecnologici, gli ambiti più vicini sono quelli che integrano AI, automazione dei servizi, interfacce semplificate e piattaforme di supporto al cittadino. Possibili sviluppi includono:

  • chatbot e assistenti virtuali per servizi informativi;
  • piattaforme AI per sportelli digitali e orientamento utenti;
  • siti web e portali con accessibilità avanzata;
  • soluzioni cloud per la gestione dei servizi;
  • strumenti di automazione per workflow e back office;
  • progetti di analisi dati e sistemi intelligenti di supporto decisionale.

Per eCommerce, CRM, marketing automation e export digitale non emerge un collegamento diretto nella fonte consultata, quindi l’eventuale pertinenza va verificata caso per caso.

Importi, percentuali e tempistiche

La dotazione complessiva è pari a 5.830.000 euro. Ogni aggregazione ammessa può ottenere un contributo fino a 485.000 euro per progetto, con copertura al 100% della spesa. Le domande sono presentabili dal 07/05/2026 al 14/07/2026, esclusivamente online. La durata dei progetti è indicata in 18 mesi. Per i soggetti interessati conta soprattutto la finestra di domanda, già aperta alla data odierna, e la necessità di verificare nei documenti ufficiali eventuali limiti su partenariati, costi e modalità di rendicontazione.

Cosa verificare prima di procedere

  • Requisiti esatti delle aggregazioni di Comuni e caratteristiche demografiche richieste.
  • Spese ammissibili, voci non finanziabili e massimali per singola categoria.
  • Modalità di presentazione online e documentazione da allegare.
  • Regole su eventuali partner tecnologici, affidamenti e fornitori.
  • Tempi di avvio progetto, obblighi di rendicontazione e durata effettiva.
  • Eventuali criteri di valutazione qualitativa e priorità territoriali.

Come prepararsi alla domanda

Prima di presentare una proposta, conviene leggere il testo completo del bando e gli eventuali allegati tecnici, così da chiarire obiettivi, spese e criteri di selezione. È utile costruire un progetto con obiettivi misurabili, una stima dei costi coerente con il budget e un piano di lavoro realistico sui 18 mesi indicati. Se il progetto coinvolge fornitori digitali, è opportuno raccogliere preventivi e verificare in anticipo compatibilità tecnica, tempistiche e requisiti amministrativi. In presenza di più soggetti, è consigliabile definire ruoli, responsabilità e attività prima dell’invio della domanda.

Nota di cautela

Questa scheda ha finalità informativa e non sostituisce la documentazione ufficiale. In caso di discrepanze, fanno sempre fede il bando, gli allegati, gli eventuali chiarimenti della Regione del Veneto e gli atti pubblicati sui canali istituzionali.

Dati principali del bando

Fonte / ente
Regione del Veneto
Data apertura domande beneficiari
07/05/2026
Data chiusura domande beneficiari
14/07/2026
Nota sulle scadenze
Le date indicate riguardano la finestra di presentazione delle domande dei beneficiari finali (aggregazioni di Comuni).
Beneficiari
Aggregazioni di almeno 3 Comuni del Veneto con popolazione minima complessiva di 30.000 abitanti.
Spese ammissibili
Interventi e iniziative pilota di innovazione sociale tramite intelligenza artificiale, presidi/spazi di innovazione, servizi digitali, formazione e sperimentazioni applicative; dettagli da verificare nel bando completo.
Importo massimo
Fino a 485.000,00 euro per progetto.
Percentuale contributo
100% della spesa ammessa.
Tipo agevolazione
Contributo a fondo perduto.
Ultimo controllo
15/05/2026
Fonte ufficiale
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Last Updated: Luglio 23rd, 2026|Total Views: 86|Daily Views: 1|

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