Attenzione: se hai una Facebook Fan Page, leggi qui.

facebook fan page
Total Views: 7.492

Condividi!

Indice dei contenuti

Se gestisci con costanza la tua Facebook Fan Page, hai di sicuro notato che i tuoi aggiornamenti di Facebook ottengono circa il 20% (e anche meno) della visibilità che hanno di solito. Cosa è successo?

Facebook ha fatto una dichiarazione aperta: i proprietari di una pagina fan devono aspettarsi che la portata del traffico organico diminuisca nel tempo. E che – sorpresa sorpresa – il modo migliore per raggiungere i fan con i contenuti che pubblichiamo è quello di pagare. Quindi, di attivare le famose campagne Ads, di cui abbiamo già parlato.

Sei preoccupato? Non devi esserlo. Facebook ha scelto di diventare un paid media, ma tu puoi continuare a dormire sonni tranquilli. Ti basta adottare le giuste strategie.

 

Ecco cosa devi fare per i fan della tua Facebook Fan Page

Probabilmente, se hai una fan page, spesso condividi contenuti che non costano nulla. E i tuoi fan vogliono questi contenuti.

Pagare per la “pubblicità” può essere una buona opzione quando vendi qualcosa, ma quando stai fornendo testi o immagini di valore per lavorare sulla comunicazione del tuo brand non ha senso.

E poiché non c’è motivo economico per promuovere questo tipo di contenuti, i tuoi fan non li riceveranno, anche se hanno dimostrato di apprezzare la pagina. Vedranno solo quello che si paga per la promozione.

Questo è un male per te e per i tuoi fan.  Cosa puoi fare?

DILLO AI TUOI FANS.

I tuoi fan non si lamentano di Facebook e delle variazioni che opera. E’ Facebook e può permettersi di fare quello che vuole, quando vuole.

Ma tu devi far sapere ai tuoi fan cosa sta succedendo. E invitarli a lasciare i dati per la tua mailing list.

Vuoi comunicare solo quando vendi qualcosa? I tuoi fans ti conosceranno solo come venditore e non riuscirai ad instaurare una relazione di fiducia con loro. Quindi, non potrai fornire un buon customer care e acquisire quella reputazione così importante per avere successo sul web.

Che cosa devi dire ?

Puoi dire qualcosa di simile a questo:

Facebook ha detto “Ci aspettiamo che la distribuzione organica dei post di una singola pagina diminuisca gradualmente nel tempo” E un portavoce di Facebook ha detto ” il modo migliore per mostrare i tuoi contenuti se sei un’azienda è quello di pagare.”

Ciò significa che non è più possibile leggere il mio post tramite la pagina di Facebook, perché non ha senso che io paghi per ogni post che inserisco in pagina. Quindi , se vuoi essere sicuro di non perdere tutti i contenuti che offriamo, puoi iscriverti alla nostra mailing list.

Se hai un business e non crei una mailing list, perdi grosse possibilità

Sei un’azienda e vuoi essere vincente. Quindi devi fare affidamento sugli elementi che puoi controllare. Una di queste, è il tuo database di posta elettronica. Ci hai mai pensato? E’ così. Nome e mail sono informazioni preziose che il tuo cliente o prospect ti rilascia e che ti permette di coltivare il rapporto.

Stai tranquillo: i tuoi fans della pagina, quelli che sono davvero interessati a te e a quello che fai, continueranno a seguirti fedelmente. E potrai trasformarli in clienti in modo concreto e con reciproca soddisfazione.

Ricorda, non si tratta di lamentarsi di Facebook. Si tratta di educare i nostri fans in modo che possano prendere la decisione giusta per loro. Cioè, quella di seguirci e rimanere in contatto con noi.

Ed ora, parla tu. Che contraccolpi ha avuto la tua Fan Page con la diminuzione della visibilità dei post? Hai attivato una campagna Ads? Lascia un commento e ne parleremo insieme.

Condividi questa storia, scegli tu dove!

2,9 min readPublished On: Maggio 23rd, 2014Last Updated: Gennaio 21st, 2020Categories: Acquisire clienti, Social Media Marketing, Web MarketingTags: , ,

About the Author: Irene Ferri

24ee4248f5a427ee15dcb578ffa5206f9a86d36d858f0df04724da4257d0a710?s=72&d=mm&r=g
Irene è una scrittrice, ex bambina prodigio, che a 6 anni vinceva concorsi letterari. Lungo la strada ha poi incontrato il marketing e ha deciso di lavorare come copywriter e writing coach per conciliare i suoi due amori, la vendita e la scrittura.

Post correlati

Altri articoli

Lead Generation, tutti i vantaggi per il tuo business

Ma la lead generation può davvero aumentare le vendite della mia impresa? Te lo sei mai chiesto? Ti rispondo subito Ne avrai sentito parlare mille volte, allora non ti farò perdere troppo tempo raccontandoti che cosa è la lead generation per filo e per segno. Mi [...]

Lead Generation: il mio Joomla Festival 2016

Lead Generation: come raggiungere il tuo target e convertirlo in cliente. Questo è il titolo del mio intervento al Joomla Festival 2016 che è iniziato con una domanda: a quanti di voi piacerebbe che un cliente vi dicesse... “A quanti di voi piacerebbe che un cliente [...]

Joomla Festival, ci vediamo a Milano

Joomla! Festival 2016 Milano, 1 ottobre 2016 Hotel Melià  dalle 9,00 alle 19,00   Comunicazione e innovazione digitale sono al centro del Joomla Festival 2016, un evento importante di cui ti voglio parlare oggi. Lo faccio per due motivi. Il primo è che si tratta di un [...]

Focus, la lezione di Michael Jordan sul business online

Come attivare il focus che è in te? Il business online non è poi così diverso dallo sport... Focus: ovvero focalizzarsi su un obiettivo con uno scopo preciso, raggiungerlo. E il tuo scopo, ovviamente, è quello di aumentare gli iscritti e le conversioni per far decollare [...]

Per fare branding, impara a raccontarti

Sapersi raccontare non significa sapersi vendere, ma fare branding. Ti ho mai parlato della mia "battaglia" con Steve Brown? Fare branding significa sapersi raccontare. Se vuoi una definizione più enciclopedica ti potrei dire che fare branding significa costruire il tuo brand, la tua immagine e comunicare [...]

Pokemon Go, il trionfo assoluto del web marketing

Il successo planetario dell'app Pokemon Go non è solo merito del prodotto, anzi. E' stata soprattutto la strategia di marketing online che ha fatto la differenza. Ma Pikachu e compagni sono anche un potentissimo strumento di web marketing... Pokemon Go non è una app e nemmeno [...]

Post correlati