Conoscere il tuo target, arriva la rocket icon Facebook

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Rocket Icon è la nuova funzione in fase sperimentale che permette agli utenti di Facebook di accedere ai contenuti pensati apposta per loro veloci un… razzo. Quando si dice: conoscere il tuo target

Accedere su Facebook ai contenuti che ti interessano veloce come un razzo. Anzi, una rocket icon… Non è uno scherzo né un modo per omaggiare i 70 anni di Elton John, autore della splendida “Rocket man”, ma la nuova funzione sperimentale di Facebook.

Proprio così. Il social di Mark Zuckerberg sta sperimentando rocket icon (forse si chiamerà così..).

rocket icon facebook

Ma poco importa quale sarà il suo nome di battesimo, quello che conta è che questa funzione rappresenta uno strumento eccezionale e per certi versi innovativo in fatto di conoscenza del proprio target.

Abbiamo spesso parlato di quanto Facebook sfrutti tecniche di Lead Generation e, a sua volta, sia uno strumento eccezionale per generare lad. In questo caso, la rocket icon è la dimostrazione di quanto sia importante nel web marketing odierno conoscere il proprio target e offrirgli contenuti su misura.

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Ma che cosa è esattamente questa rocket icon? Si tratta di un pulsante a forma di razzo che su alcuni dispositivi mobile è comparsa (in fase test) accanto a quella delle notizie, oppure in basso a seconda che si utilizzi un dispositivo iOS oppure Android.

E dove ci porta questo razzo? Semplice, premendo il pulsante si “decolla” con questa una nuova funzione per “atterrare” direttamente ai post consigliati. Ovvero una sezione ad hoc con tutti i contenuti rimanda a contenuti virali postati da altri utenti che non seguite ma che potrebbero interessarvi.

Perché conoscere il tuo target è fondamentale. E Facebook questo lo sa bene. Lo scopo di questo test è quello di verificare la reale utilità di offrire una scorciatoia ai lettori per visualizzare contenuti ai quali non arriverebbero da soli.

Insomma, un vero e proprio razzo che, a velocità stratosferica ci offre contenuti in base alle nostre preferenze registrate.

Il feed del razzo offre una grande quantità di contenuti locali e di notizie molto popolari nella posizione geografica in cui ci troviamo. Pari infatti che la selezione di notizie popolari sia regolata da un algoritmo che funziona quasi esclusivamente tramite geolocalizzazione più che a seconda delle preferenze dell’utente.

Ma l’algoritmo di Facebook, si sa, è in continuo sviluppo ed evoluzione, perciò la questione delle preferenze e dei gusti di ciascuno di noi assumerà un ruolo sempre più centrale nei mesi e negli anni a venire.

Questo ci dimostra l’importanza di sapere individuare e segmentare un target. Un’operazione alla base di qualsiasi strategia di web marketing nonché una fase del processo di Lead Generation vincente non solo per piccole e medie imprese ma, come dimostra ancora una volta Facebook, anche per il social network più potente e diffuso del mondo.

Lead Generation, tutti i vantaggi per il tuo business

E allora, questo test di Facebook otterrà i risultati sperati oppure il razzo precipiterà nell’oblio? Difficile dirlo con certezza, oggi, quello che però è sicuro è che l’esperimento è indice di una tendenza sempre più diffusa, ovvero quella di puntare su contenuti pensati per un pubblico sempre più profilato.

Ancora una volta, i principi che regolano la Lead Generation si dimostrano fondamentali nelle più moderne e vincenti strategie di web marketing.

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2,7 min readPublished On: Aprile 4th, 2017Last Updated: Febbraio 10th, 2025Categories: Web MarketingTags:

About the Author: Giorgio Valleris

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Copy con la passione per la comunicazione, per il tennis e per la moto. Giornalista dal 2007, si specializza nel mondo del Web Content e delle Media Relations. Se la cava meglio con la penna che con la racchetta, ma non diteglielo...

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