Crowdsourcing significa uscire dalla crisi e mostrare il proprio talento

Crowdsourcing
Total Views: 7.042

Condividi!

Indice dei contenuti

Le opportunità di lavoro che vengono dal web sono sempre più numerose. E’ questo il segno più evidente che, se si vuole uscire dalla crisi, basta sapere aguzzare l’ingegno.

Cos’è il crowdsourcing?

Letteralmente significa “procurarsi dalla folla” ed è un termine coniato nel 2006 da Jeff Howe, redattore di Wired, la rivista americana interamente dedicata al mondo della tecnologia, del web e della scienza.

In poche parole, il crowdsourcing è un modello di organizzazione del lavoro che prevede la collaborazione di differenti talenti e professionalità nella realizzazione di un progetto comune.

In Italia, questo modello collaborativo via web, è approdato nel 2010 e oggi, a distanza di soli tre anni, è diventato il nuovo modello di business che ha dato vita a piattaforme che riuniscono talenti con competenze specifiche e li mettono in contatto con imprese grandi e piccole al fine di realizzare progetti e guadagnare da questo servizio.

Perché funziona così bene lavorare con gente che non si ha modo di incontrare fisicamente?

Sembrerebbe proprio che le persone tendono ad essere più “aperte” quando lavorano a progetti di crowdsourcing perché non si sentono fisicamente giudicate.

La distanza offerta dallo schermo dal PC, insomma, crea meno imbarazzo e rivalità, facendo sentire il professionista più libero di esprimere la propria creatività e competenza in modo ottimale.

Questo permette la realizzazione di progetti di ottimo livello poiché le persone non percepiscono che il loro lavoro è, comunque, sottoposto a giudizio continuo.

Ma il crowdsourcing è un metodo di lavoro molto utilizzato anche dagli esperti di brand marketing per attirare nuovi clienti.

Nel 2011, la campagna pubblicitaria “Crash the Super Bowl“, realizzata dal marchio di patatine Doritos, ha riscontrato un enorme successo di pubblico.

Gli appassionati fan delle patatine in questione dovevano creare il loro annuncio pubblicitario con la promessa di poter vincere il viaggio per andare a vedere la partita, ben 25. 000 dollari in contanti, e la grande soddisfazione di aver creato con le proprie mani una pubblicità per il Super Bowl che, per chi non lo sapesse, è l’evento sportivo dell’anno più atteso in USA perché assegna il titolo di campione della National Football League, la lega professionistica statunitense di football americano.

Risultato? Ben quattro annunci creati dai clienti di Doritos si sono piazzati fra i primi dieci posti nella classifica di USA Today, con grande soddisfazione professionale ed economica degli ideatori di una simile campagna pubblicitaria.

In Italia, i primi settori che si sono avvalsi di questa opportunità offerta dai new media sono stati quelli della grafica, del web design, del video e della pubblicità.

Starbytes, ad esempio, è una community che mette in contatto grafici, web designer, copywriter e video maker con le aziende che hanno bisogno della loro professionalità.

Nella piattaforma viene lanciato un contest e dalla community giungono proposte e idee tra le quali l’azienda sceglie la migliore. Il 20% del budget versato dall’azienda all’autore dell’idea vincente è poi trattenuto dalla piattaforma stessa come percentuale di guadagno per il servizio di “intermediazione” offerto.

I vantaggi di questa operazione? Sono da entrambe le parti: l’azienda che richiede la prestazione professionale spende molto meno che se si dovesse rivolgere a un’agenzia di comunicazione tradizionale mentre per il creativo di turno i vantaggi sono di natura economica (perché non lavora di certo gratuitamente!) e, inoltre, ha la possibilità di farsi notare sul web.

In questi ultimi anni sono sorti molti portali dedicati al crowdsourcing e, anche se i più frequentati sono quelli per i “creativi”, esistono anche portali più generici dove domanda e offerta possono incontrarsi per rispondere a esigenze di lavoro di vario genere.

Insomma, non vi sono mai confini alla creatività e al genio umano. Il segreto sta sempre nella capacità di saper osservare con attenzione il mondo intorno a sé per coglierne mutamenti, bisogni e lacune. In quest’ottica perfino la crisi economica diventa un’opportunità concreta per inventarsi di sana pianta nuovi modelli lavorativi e metodi di approccio al mercato globale.

Il crowdsourcing, il crowdfunding (che del primo è figlio) e il commercio elettronico, sono solo alcuni interessanti spunti per vedere la luce fuori dal tunnel della disperazione e della preoccupazione per il futuro.

Il mondo è pieno di risorse.

Questo è il messaggio che voglio trasmettere a chi ha avuto la bontà di leggere fin qui. In tal senso il web è nostro amico e ci offre incredibili spunti professionali per rinnovare gli schemi imprenditoriali cui ci hanno abituato le vecchie generazioni.

E’ ora di entrare in quest’ottica d’idee.

E’ la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono.
Steve Jobs

Buon lavoro,

Stefania

Ti è piaciuto questo post? Condividilo sui tuoi social preferiti!

 

 

Condividi questa storia, scegli tu dove!

3,8 min readPublished On: Novembre 8th, 2013Last Updated: Luglio 8th, 2017Categories: Opportunità dal webTags:

About the Author: stefania saraceno

stefania

Post correlati

Altri articoli

Greenwashing, predicare bene e razzolare male

Greenwashing, quando l’ecologismo è solo di facciata. Capita spesso di imbatterci in annunci da parte di aziende che dichiarano una produzione eco-sostenibile, progetti green o a zero impatto ambientale. Tutto questo è assai nobile e permette alle aziende di guadagnare fiducia agli occhi dei consumatori. Ma [...]

Outbound Marketing ed Inbound Marketing, le 2 strategie a confronto

Outbound Marketing e Inbound Marketing. Tradizione ed innovazione a confronto In questo articolo metteremo a confronto l’Outbound Marketing e l’Inbound Marketing, ovvero le due “filosofie” di marketing che vengono utilizzate oggi, e scopriremo i pregi ed i difetti dell’uno e dell’altro fino a sancire un “vincitore”. [...]

Marketing diretto: strategie push vs pull

Push marketing o pull marketing? Ecco quali sono le strategie più utilizzare per promuovere i propri prodotti e servizi nell'era digital del marketing diretto Push marketing vs pull marketing: quali sono le strategie più utilizzate ed efficaci nell'era digital del marketing diretto? Sapere come promuovere nel [...]

Matrice di Ansoff, le 4 strategie per far crescere la tua azienda

La matrice di Ansoff, ecco il modello per la crescita della tua azienda Per prendere qualsiasi decisione aziendale è necessario il giusto strumento, che sia frutto di nuove scoperte tecnologiche oppure “old school”, da carta e penna per intenderci. Per creare una matrice di Ansoff bastano [...]

Sequenza Soap Opera, le 5 mail per uno storytelling che converte

La Sequenza Soap Opera è una strategia di email marketing con cui si instaura una relazione a lungo termine con i clienti raccontando loro una storia in stile soap. L’obiettivo dell’email marketing non è solo generare nuovi lead, ma è soprattutto quello di costruire una relazione [...]

Post correlati