Marketing online: 5 consigli per creare contenuti efficaci e interessanti

Creare contenuti efficaci
Total Views: 11.398

Condividi!

Indice dei contenuti

Se vuoi vincere la tua battaglia di neo imprenditore del web ed essere sempre più competitivo, devi creare un content marketing efficace. Ecco i nostri consigli per creare contenuti efficaci e rendere irresistibili i tuoi contenuti.

In un singolo post non è possibile spiegare tutto quello che c’è da sapere sul content marketing, ossia quella strategia che prevede la creazione e la condivisione di contenuti rilevanti e di qualità al fine di attrarre, coinvolgere, acquisire e fidelizzare il proprio target di riferimento.

Il mio intento è quello di spiegarti in 5 mosse come fare per creare dei contenuti di buona qualità che non siano un “copia e incolla” di altri già presenti sul web. Pronto? Cominciamo …

1. Ogni argomento “ipnotico” inizia sempre con una domanda.

Ogni domanda inizia sempre ( o quasi), nello stesso modo: come, dove, quando, quanto, perché. Il segreto di una buona domanda sta nel saper aggiungere le parole giuste a questi avverbi. Non importa a quale tipo di nicchia ti rivolgi: se poni le domande giuste risulti sempre irresistibile e interessante agli occhi di tutti.

Ti starai chiedendo, certamente, come si fa. Vero?

Non mi sento di risponderti che è semplice. E’ più onesto dirti che adottando qualche trucco e impegnandoti a familiarizzare con alcuni strumenti sarai in grado di formulare le domande giuste al giusto pubblico.
Tanto per iniziare, usa sempre gli avverbi che ti ho suggerito poc’anzi. Ti aiutano a introdurre un argomento in modo chiaro e preciso. Puoi anche avvalerti di altre formule di apertura del tipo: chi, che cosa, quale.

Per sapere quali sono le parole chiave più cercate sul web, utilizza Google Keyword Tool. In questo modo potrai sapere quanto il tuo prospect è interessato o meno all’argomento che hai scelto di trattare.

Per conoscere le domande più richieste dal tuo target, puoi utilizzare Quora oYahoo! Answer. In questo caso, però, poni più attenzione al numero di persone che formula la domanda e non al numero di persone che fornisce una risposta al quesito.
Se le domande che interessano il tuo business hanno già ottenuto un certo numero di risposte, significa che il tuo contributo non può apportare nessun’altra novità e che risulterò poco attrattivo agli occhi del cliente.

2. Usa i social networks per testare l’interesse del tuo target.

Cerca su Twitter, Facebook, Google + e gli atri social, i gruppi che possono essere interessati al tuo argomento e presta attenzione a cosa suscita maggiore interesse. Chiediti anche se la domanda che stai formulando può realmente rispondere ad una necessità della community o del gruppo a cui ti stai rivolgendo. Questo modo di procedere è molto efficace perché ti mette in stretta relazione con il tuo prospect e ti consente di captare stati d’animo, necessità, richieste specifiche e curiosità del tuo target.

3. Avvaliti di uno o più “influenzatori” del web.

Gli influenzatori sono in grado di fornire informazioni e/o approfondimenti considerati affidabili e interessanti dalla maggior parte della gente. Bloggers, “ritwittatori” seriali, personaggi noti, opinion leaders, etc: queste sono le persone che non possono mancare nei tuoi contatti.

L’influenzatore è presente su tutte le piattaforme di social networks e l’influsso che ha su una determinata nicchia è dinamico perché dipende da una serie di fattori: la rilevanza dell’argomento, la competenza percepita dal lettore medio fino ad arrivare ad un condizionamento assoluto.

Morale della favola: non puoi evitare di averne almeno uno come amico!

Se ci pensi bene, il ruolo del testimonial in un spot pubblicitario tradizionale è proprio questo: generare fiducia e interesse in un prodotto. In poche parole, influenzare il giudizio del prospect per spingerlo a compiere una precisa azione: acquistare.

Nel tuo caso puoi avvalerti della “collaborazione” di un influenzatore per generare conversazioni apparentemente casuali sull’argomento su cui hai scelto di attrarre l’attenzione. Il contenuto che verrà prodotto da questi posts, ti aiuterà ad acquistare autorevolezza e anche notorietà.

4. Fai ricerche accurate sull’argomento che vuoi trattare.

I contenuti più interessanti sono anche i più rari. Per staccarti dalla massa e regalare notizie interessanti devi fare ricerche approfondite. Il materiale che selezioni per creare il tuo content marketing efficace, deve essere realizzato con notizie difficilmente reperibili con un solo click.
Per ottenere questo risultato puoi avvalerti, ad esempio, di:

  • Libri specifici;
  • Fonti originali;
  • Ricerche personali;
  • Sondaggi;
  • Interviste con esperti del settore.

5. Rispondi alla tua domanda con storie, elenchi e guide.

Un contenuto efficace ha bisogno di essere accompagnato anche da una veste gradevole per l’occhio.
Un modo per focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti del tuo discorso è quello di inserire gli elenchi puntati: sintetizzano, aiutano a memorizzare elementi importanti che devono essere ricordati in seguito e soddisfano il bisogno di sintesi del lettore.

Se vuoi donare al lettore un concentrato della tua saggezza, crea una guida e regalagliela! La mente umana ha bisogno di comandi ben precisi. Inserisci un “vademecum” che sintetizzi e racchiuda il messaggio che vuoi trasmettere al tuo target o alla tua nicchia di riferimento con consigli e notizie interessanti da consultare in modo facile e veloce. Crea una guida e rendila facilmente “scaricabile” dal tuo sito/blog. Farai un figurone!

Le persone amano le storie. Tutte. E quanto più queste raffigurano le difficoltà e i problemi che tu o altri avete superato (magari per diventare businessman di successo), più la gente le ama e le legge! Provare per credere. Non trascurare mai di inserire una storia all’interno dei posts che crei per il tuo target. Te ne sarà grato.

Questi alcuni dei consigli per creare contenuti efficaci e che sono sempre un valido aiuto per il tuo business. Inizia a metterli in pratica e poi fammi sapere com’è andata!

Buon lavoro,
Stefania

Se hai trovato utile questo post condividilo sui tuoi social preferiti!

Condividi questa storia, scegli tu dove!

4,7 min readPublished On: Luglio 3rd, 2013Last Updated: Aprile 24th, 2025Categories: Web MarketingTags:

About the Author: stefania saraceno

stefania

Post correlati

Altri articoli

Chatbot per aumentare vendite e generare lead

In che modo i chatbot possono incrementare i contatti qualificati e potenziare le vendite del nostro business Se non hai mai utilizzato un chatbot per il tuo business online, forse è arrivato il momento di farci un “pensierino”… Perché? Perché queste applicazioni rappresentano un ulteriore salto [...]

SEO vs Content Marketing: quale strategia per il tuo sito?

Differenza tra contenuti creati per la SEO e Content Marketing Nell'articolo “Come migliorare il ranking del tuo sito con contenuti di qualità”, pubblicato qualche settimana fa sul nostro blog, abbiamo elencato i fattori in grado di rendere un sito web qualitativamente importante per gli utenti e [...]

Come fare lead generation con LinkedIn

Con LinkedIn Website Demographics, fare lead generation con LinkedIn è semplice. Ecco tutto quello che puoi scoprire... Lead generation con LinkedIn? Si può fare! Prendo in prestito questa esclamazione che mi ricorda tanto Frankestein Jr (lo avrai certamente visto, vero?) per parlarti di come si può [...]

Ecco come Generare Lead con il Blog come un esperto

Utilizzi il blog per la tua azienda? Ecco come aumentare le conversioni e generare Lead con il Blog in modo professionale Form, moduli di contatto ed exit pop up all'interno di un blog aziendale possono aumentare le conversioni e generare più lead. Ma solo se… Ci [...]

E-Commerce: Il Paradosso Della Scelta

Sai qual è uno degli errori più gravi che il proprietario di un e-commerce può compiere? No! Te lo dico io. Offrire un’ampia scelta di prodotti. Pensi che io sia pazzo! Beh, allora non conosci come funziona la nostra mente ma, soprattutto, non sai che cos’è [...]

Post correlati